Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della compagnia di Como hanno trasferito al carcere del Bassone un cinquantenne residente a Monte Olimpino, ritenuto il responsabile del folle gesto che ha provocato il ferimento di una bambina di 10 anni, durante i festeggiamenti seguiti alla vittoria della nazionale italiana di calcio. Durante un lungo interrogatorio, l’uomo avrebbe ammesso di aver sparato dal balcone di casa per festeggiare, senza rendersi conto di aver colpito un’auto. Ricordiamo che sull’auto colpita dall’uomo viaggiava una famiglia diretta a Como, giunta in via Bellinzona, il lunotto dell’auto era stato frantumato da un colpo di arma da fuoco e un proiettile si era conficcato nella spalla della bambina di dieci anni seduta sul sedile posteriore. L’immediato intervento degli uomini della scientifica di Como e l’analisi dei numerosi filmati girati quella sera dai tifosi, ha permesso di giungere in tempi brevi alla scoperta dell’autore del gesto scellerato, ora detenuto al bassone con l’accusa di tentato omicidio. Intanto la bimba operata a al Buzzi di Milano è fuori  pericolo e si sta riprendendo da questa brutta e assurda esperienza.

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