La città di Como ospiterà dal 22 al 24 aprile 2015 il 55° Congresso Nazionale delle Scienze Neurologiche Ospedaliere (presso il Teatro Sociale e il Palace Hotel).

Si tratta di un prestigioso riconoscimento legato all’impegno che da decine di anni i due ospedali di Como, Valduce e S. Anna (con i loro referenti: Mario Guidotti, primario di Neurologia presso l’Ospedale Valduce, Marco Arnaboldi, responsabile Stroke Unit dell’Ospedale S. Anna, e Angelo Taborelli, direttore Neurochirurgia e Dipartimento Neuroscienze dell’Ospedale S. Anna), dedicano alle malattie neurologiche, creando una vera rete per le patologie acute e croniche, con il sostegno esterno dell’Associazione Comobrain, impegnata nella diffusione delle conoscenze neurologiche e nell’integrazione delle associazioni dedicate ai malati del sistema nervoso.

Alcuni dati significativi per rendere l’idea di questo impegno dei due ospedali di Como: 800 ictus cerebrali trattati in un anno, più di mille malati di Parkinson seguiti regolarmente, oltre 500 di sclerosi multipla e quasi 2000 forme di demenze.

Due Neurologie integrate e sostenute da una Neurochirurgia dotata di strumentazioni di eccellenza sono l’architrave sulla quale il cittadino della provincia di Como può contare in caso di malattia del sistema nervoso centrale o periferico.

Ecco perché la SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere), che conta diverse centinaia di iscritti, Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi, in tutta la penisola, ha deciso di tenere proprio a Como il suo prossimo congresso nazionale.

In questa occasione, arricchita anche da specialisti provenienti dagli USA e da nazioni europee, saranno presentati innovativi interventi endovascolari nell’ictus e nuove terapie farmacologiche e chirurgiche.

Una parte del congresso sarà aperto anche alla popolazione, con letture su arte e cervello e con incontri con le associazioni dei malati, con l’obiettivo che il congresso non sia solo sede di dibattimento tra scienziati, ma momento di trasferimento delle conoscenze a chiunque ne sia interessato, con gli opportuni strumenti e linguaggi.

 

Due in particolare gli appuntamenti da segnalare, aperti alla cittadinanza: il 22 aprile alle ore 18.30 al Teatro Sociale l’incontro “Il futuro estetico del cervello” con Philippe Daverio, che tratterà del cervello da un punto di vista artistico e culturale.

Venerdì 24 aprile dalle 8.30 alle 10.30 all’Hotel Palace l’incontro con le Associazioni del territorio, a cui parteciperanno, tra le altre, FIAN, Comobrain, AISM, AISLA, ALICE, AICH, AICE, Parkinson Italia, UILDM, Federazione Alzheimer Italia, ABIO.

 

Un congresso di eccellenza neurologica quindi – dice Armando Sommariva, presidente di Comobrain – che offre anche l’opportunità alla popolazione comasca di avvicinarsi in maniera diretta al mondo delle Neuroscienze e conoscere tutte quelle Associazioni di Volontariato che operano sul nostro Territorio, con competenza, professionalità e passione, a fianco dei pazienti e delle loro famiglie”.
L’inaugurazione del Congresso si terrà al Teatro Sociale il 22 aprile alle ore 17.30, seguita alle 18.30 da una conversazione con Philippe Daverio su “Il futuro estetico del cervello”, offerta dall’Associazione Comobrain e aperta a tutti. L’entrata sarà libera.

 

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