Venerdì 12 maggio, a partire dalle 9.30 il Chiostro di S. Abbondio in via S. Abbondio 12 a Como, ospiterà il convegno “Crisi del carcere e interventi di riforma: un dialogo con la storia“, a cura del Dipartimento di Diritto Economia e Culture.

L’attuale dibattito politico-criminale e le riforme che stanno interessando il tema del sistema sanzionatorio offrono lo spunto per un dialogo tra storici del diritto e giuspositivisti, nella cornice tracciata dalla presa d’atto della crisi della pena carceraria, con particolare riferimento ai lavori delle Commissioni istituite dal Ministro della Giustizia nell’attuale Legislatura, alla l. 28 aprile 2014 n. 67 e all’esperienza degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale.

L’interesse per un interscambio tra materie, in una prospettiva che unisca storia e attualità, poggia sulla considerazione che il raffronto con il passato del diritto penale possa risultare rivelatore tanto della ricorrenza di alcune criticità, quanto dell’evoluzione funzionale e tipologica di alcuni istituti.

La prima sessione dell’incontro di studio si concentrerà sul carcere come fulcro del sistema sanzionatorio penale, sia in prospettiva storica sia nell’attualità. La pena carceraria sarà oggetto di riflessione per la sua capacità di avverare o meno il finalismo della pena nel rispetto dei diritti della persona condannata, la cui stessa tutela, anche giurisdizionale, appare frutto di un’evoluzione storica.

La seconda sessione sarà invece dedicata alle tipologie sanzionatorie, che si collocano alle estremità di un sistema penale carcerocentrico, di nuovo secondo un approccio che unisce passato e presente: da un lato, l’ergastolo (con le criticità sollevate, tra l’altro, dal c.d. “ergastolo ostativo”); dall’altro le “alternative” al carcere. Filo conduttore delle riflessioni sarà l’attitudine delle sanzioni considerate a rispondere allo scopo della pena salvaguardando i diritti del condannato. Completa la seconda sessione l’esame dei riflessi, che i processi di trasformazione del sistema sanzionatorio determinano oggi sul processo penale, del quale pare messo in discussione il monopolio a definire la risposta ordinamentale alla commissione del reato.

 

Interverranno i professori Claudia Storti Storchi (Università degli Studi di Milano), Francesco Carlo Palazzo (Università degli Studi di Firenze), Loredana Garlati (Università degli Studi di Milano-Bicocca), Marco Nicola Miletti (Università degli Studi di Foggia), Angela Della Bella (Università degli Studi di Milano?, Carlo Enrico Paliero (Università degli Studi di Milano), Cristina Danusso (Università degli Studi dell’Insubria), Stefano Marcolini (Università degli Studi dell’Insubria), Chiara Perini (Università degli Studi dell’Insubria) e Francesca Rruggieri (Università degli Studi dell’Insubria). Dopo gli interventi programmati, il convegno si concluderà con la relazione di sintesi della Grazia Mannozzi (Università degli Studi dell’Insubria).

 

La partecipazione all’evento è gratuita. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Como riconosce n. 5 crediti formativi per la partecipazione al Convegno.

Comitato scientifico: Prof.ssa Cristina Danusso, Prof. Stefano Marcolini, Prof.ssa Chiara Perini.

 

Per informazioni:

Elena Militello – emilitello@uninsubria.it

Benedetta Rossi – brossi@uninsubria.it

 

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