Como: risultati e progetti futuri della Fondazione Alessandro Volta

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Como: risultati e progetti futuri della Fondazione Alessandro Volta

Durante il 2018 la Fondazione Alessandro Volta, si è impegnata su più fronti, dalla Lake Como School a “Sulle Orme di Volta 2”, passando per il Festival della Luce e gli appuntamenti di “Fondazione Volta Incontra”, coinvolgendo migliaia di persone.

Entro l’anno, inoltre, verrà presentato al Comune di Como un progetto esecutivo sul Tempio Voltiano: un piano di fattibilità per adeguarlo alle esigenze museali moderne e nell’ottica dell’inserimento in un lungo percorso turistico e museale che colleghi la Casa di Volta, il mausoleo, il Faro Voltiano, la Torre Gattoni, il Liceo Classico Alessandro Volta, la chiesa di San Donnino (dove Volta fu battezzato) per concludersi al monumento Life Electric di Libeskind.

 

Ancor più ricco e stimolante si prospetta il 2019, anno che vedrà alcune importanti novità tra cui la fusione del Festival della Luce con 8208 Lighting Design Festival e con l’Energy Forum, dando vita a tre momenti – con un tema unico: la luna – che si svilupperanno a marzo, maggio ed in autunno.

 

Fondazione Alessandro Volta possiede un altissimo valore e potenziale – dichiara il Presidente, Luca Levrini, un patrimonio di risorsa che deve necessariamente concretizzarsi per il bene della città di Como. Tale valore deriva dalla sua genesi, dalla partecipazione attiva degli enti del territorio e dal mandato “statutario e territoriale” che il nuovo CDA desidera perseguire.

Guardare alle origini della Fondazione, come fusione di Univercomo e Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta, definisce indirettamente alcuni obiettivi, tra questi la promozione degli insediamenti universitari, l’alta cultura, la formazione e la ricerca.

Inoltre, la “partecipazione” del Comune di Como, di Camera di Commercio, di Unindustria e di altri fondamentali attori della città, suggerisce l’ipotesi che in seno a Fondazione Alessandro Volta possa definirsi un luogo di convergenza e discussione per attori della città.

Anche per questi motivi riteniamo opportuno affrontare i prossimi impegni nella logica di un mandato “statutario e territoriale”. Nello statuto di Fondazione Alessandro Volta, infatti, vi sono spunti di crescita concreta molteplici, come il riferirsi a tutte le scuole di ogni ordine e grado. La logica territoriale chiarisce invece sia il luogo dove agire sia il luogo dove aggregare e reperire le risorse; Como come centro di un territorio che potrebbe riassumere le esigenze di una area ben più vasta”.

 

Nel corso del 2018 – sottolinea Claudia Striato, Direttore della FAVabbiamo consolidato alcuni importanti risultati con l’obiettivo di fare della Fondazione un crocevia di competenze, di scienziati, studiosi ed esperti con formazione e provenienza eterogenee. L’ambizione è fare della Fondazione un luogo dove si possano scambiare idee e contatti, provocare contaminazione reciproca del sapere, a favore della scienza e della ricerca, ma anche del sistema produttivo e del territorio. Con la Lake Como School abbiamo portato a Como più di 1.000 ricercatori e più di 100 docenti di altissimo profilo, e siamo riusciti a organizzare 10 incontri aperti alla cittadinanza, valorizzando la presenza sul nostro territorio di questi illustri scienziati e ricercatori e contribuendo alla diffusione della cultura su temi molto diversi, dalla scienza, alla musica, alla letteratura, alla salute pubblica”.

 

Se dovessi brevemente riassumere la mission odierna di Fondazione Alessandro Volta – prosegue Luca Levrinipenserei al miglioramento del capitalo umano; rimettere al centro l’uomo, nelle sue diverse rappresentazioni da bambino ad adulto, per permettere un fondamento utile allo sviluppo concreto della città. In tal senso la cultura del territorio diventa parte integrante e non accessoria allo sviluppo ed al futuro. Come esempio, alcune iniziative del 2019 saranno la Como Lake School, la Scuola di Como, il Festival della Luce, Fondazione Volta Incontra, un progetto di valorizzazione del Tempio voltiano, azioni di orientamento nelle scuole, diffusione nelle scuole di Volta e Plinio il Vecchio come ispiratori dell’oggi e Sulle Orme di Volta”.

 

Ambizioso è il programma delle attività della Fondazione Alessandro Volta per il 2019; l’indirizzo che la nuova governance sta perfezionando prevede di:

  • consolidare la Lake Como School e rilanciare la Scuola di Como, con attenzione e valorizzazione delle ricadute sul territorio, e rafforzare il sostegno alle Università ed alta formazione, partecipando al co-finanziamento di ricercatori di tipo A e attraverso borse di studio su temi di interesse per il territorio;
  • incrementare gli appuntamenti proposti alla cittadinanza nel ciclo di eventi di Fondazione Volta Incontra, le iniziative di diffusione scientifica e condivisione del pensiero di Alessandro Volta e le passeggiate creative Sulle Orme di Volta;
  • avviare iniziative di orientamento nelle scuole superiori per avvicinare gli studenti al territorio imprenditoriale locale, e parallelamente promuovere azioni di valorizzazione delle figure di Alessandro Volta e Plinio il Vecchio nelle scuole del territorio, come ispiratori dell’oggi e simboli di cultura scientifica ed umanistica;
  • lanciare la prima edizione del Lake Como Light Festival, esito della fusione del Festival della Luce con il “8208 Lighting Design Festival” (LDF), promosso dalla Fondazione e dal Comune di Como negli scorsi due anni (durante la stagione autunnale) e dedicato a installazioni luminose create da artisti contemporanei per la città;
  • contribuire fattivamente alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale del nostro territorio, a partire dal Tempio Voltiano e dalla partecipazione al progetto “Como Città dei Plinii”, in occasione delle celebrazioni (2023/2024) per il duemillesimo anniversario della nascita di Plinio il Vecchio.

 

 

Di seguito una panoramica di alcune tra le principali attività e i progetti che fanno capo a Fondazione Alessandro Volta.

 

 

Lake Como School

Istituita nel 2013 per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, questa iniziativa realizza attività di formazione post-universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico.

Appena conclusasi la sesta edizione, la Lake Como School è diventata oggi un vero e proprio osservatorio sull’andamento di molti ambiti scientifici e sulle dinamiche sociali. È infatti una realtà in crescita costante.

Non solo, la Lake Como School cresce anche in termini di istituzioni universitarie coinvolte e di interdisciplinarietà: la maggior parte delle Scuole ha approcci e argomenti scientifici ma non mancano approfondimenti e collegamenti su temi legati all’ambiente, alla salute, al cibo.

 

L’obiettivo per il futuro è di coinvolgere anche altri interlocutori, con maggiore attenzione ai soci ed al territorio. Nel 2018 il 49% degli studenti era straniero, proveniente da oltre 40 Paesi diversi. Il 2019 sarà il settimo anno.
Questi i numeri fatti registrare nelle ultime quattro edizioni dell’iniziativa, che ne testimoniano la costante crescita:

  • 2015: organizzate 12 scuole con 573 partecipanti, di cui 385 stranieri (51 extraeuropei)
  • 2016: organizzate 15 scuole con 675 partecipanti, di cui 417 stranieri (90 extraeuropei)
  • 2017: organizzate 19 scuole con 829 partecipanti, di cui 458 stranieri (187 extraeuropei)
  • 2018; organizzate 23 scuole con 1105 partecipanti, di cui 542 stranieri (99 extraeuropei)

Per il 2019 sono arrivate oltre 50 proposte di scuole, ne verranno attivate tra 22 e 24.

 

Scuola di Como

Nasce con l’intento di valorizzare studenti “eccellenti e di valore” del territorio, anche per creare un’unione tra gli enti di alta formazione nella città: Conservatorio, Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED e Università degli Studi dell’Insubria. Nasce come ipotesi di “collegio di merito”, oggi è collegio di merito immateriale.  In passato ha stanziato circa 10 borse di studio, con 10 aziende sul territorio. Propone corsi di cultura trasversale ed eventi come la “Settimana dei Ricercatori”.

Ciclo, a.a.  Posti Disponibili  Numero di Candidati  Numero di Iscritti dell’anno 
I, 2013 – 2014 20 18 10
II, 2014 – 2015 20 17 12
III, 2015 – 2016 20 8 6
IV, 2016 – 2017 12 21 14
V, 2017 – 2018 12 18 14

 

 

 

Lake Como Light Festival

Risale al 2013 l’edizione zero del Lake Como Festival della Luce con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e umanistica e l’amore per la conoscenza raccogliendo l’eredità lasciataci dall’illustre concittadino Alessandro Volta. Il Lake Como Festival della Luce offre al grande pubblico, e in particolare ai giovani, occasioni di incontri con premi Nobel, personaggi di punta della ricerca scientifica e della cultura, mostre e laboratori didattici, eventi nelle piazze della città. Nelle 5 edizioni realizzate ha raccolto l’adesione di circa 40.000 partecipanti.

Da allora si sono aggiunti nel tempo altri due importanti eventi sul tema della “Luce”:

  1. Energy Forum (dal 2015), appuntamento autunnale qualificato e consolidato per la nostra città di dibattito sui temi dell’energia e delle sue implicazioni nello sviluppo delle società contemporanee
  2. 8208 Lighting Design Festival (2016 e 2017), evento che affronta il tema della luce da un punto di vista artistico, centrato sul design e rivolto ad un pubblico interessato all’arte contemporanea, catturato grazie al coinvolgimento di artisti, designer, università e professionisti italiani e internazionali con installazioni, workshop, incontri ed eventi speciali. (8208 è il nome di un asteroide scoperto all’Osservatorio Astronomico di Sormano e intitolato a Volta).

Appare quindi un processo naturale, nella Città di Volta, sede della prestigiosa Fondazione Alessandro Volta, valorizzare le esperienze positive dei tre eventi in un unico grande Festival della Luce, il Lake Como Light Festival, capace di esplorare e divulgare il tema della luce, incontrando sensibilità tra loro differenti e sottolineando peculiarità capaci di attrarre e coinvolgere il differente pubblico interessato. Il Festival, attraverso chiavi di lettura e format differenti, avrà la capacità di indagare e proporre al grande pubblico, anche internazionale, agli appassionati di arte e alle scuole momenti di approfondimento sotto il comune denominatore della “Luce”.

Il Lake Como Light Festival 2019 si snoderà da marzo a novembre passando attraverso il mese di maggio. In particolare, dal 16 al 30 marzo sarà realizzata la terza edizione di 8208 Lighting Design Festival, dal 2 al 19 maggio la sesta edizione del Lake Como Festival della Luce e in autunno la quinta edizione di Energy Forum.

 Fondazione Volta Incontra

Anche nel 2018, la “Fondazione Volta Incontra” ha proposto un ciclo di incontri pubblici gratuiti con a tema scienza, letteratura, arte e musica, con protagonisti figure di riferimento nei propri campi di interesse. Questi i numeri di incontri proposti dal 2016 ad oggi:

 

2016: 4 appuntamenti

2017: 9 appuntamenti

2018: 10 appuntamenti

Tra le figure di rilievo ospitate negli anni, si ricordano Alain Connes (Medaglia Fields 1982), Steve Scott (direttore Statistics Research di Google) e Laurent Lafforgue (Medaglia Fields 2002).

 

 

 

Sulle Orme di Volta 2

È stata un’edizione da sold out “Sulle Orme di Volta 2”, il progetto promosso da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione Sentiero dei Sogni: i sei itinerari culturali dedicati alla “Bellezza ai margini della città” hanno esaurito tutti i posti disponibili toccando, come nell’anno precedente, i 900 partecipanti complessivi.

L’edizione 2018, che si è conclusa sabato 13 ottobre, ha puntato a esplorare in particolare aree “periferiche” rispetto ai luoghi voltiani più noti (da Sagnino a Cardina, da Garzola al Borgo Vico).
Coordinatore e voce narrante di tutte le passeggiate è stato, anche quest’anno, Pietro Berra, giornalista e poeta, affiancato in ogni occasione da diversi testimoni ed esperti.

Le passeggiate creative voltiane si sono confermate uno strumento vincente non solo per diffondere la conoscenza e la consapevolezza nei cittadini, ma anche per rafforzare la rete tra operatori culturali, sociali, ambientali e amministrazioni. Hanno collaborato in media cinque realtà locali per ogni passeggiata.

È stato rafforzato anche il principio, già insito alla prima edizione, di lasciare una ricaduta permanente sul territorio: due itinerari hanno fatto da rampa di lancio per la Lake Como Poetry Way, percorso pedonale protetto di 12 km da Cernobbio a Brunate/San Maurizio narrato attraverso le figure di 12 autori (tra i quali lo stesso Volta, che fu anche poeta) e scandite da little free library (due delle quali inaugurate in occasione di altrettante passeggiate di questo ciclo).

Inoltre, la collaborazione tra l’associazione Sentiero dei Sogni e Wikimedia Italia ha permesso di rafforzare la presenza di Como e in particolare di luoghi e monumenti voltiani sulle piattaforme Wikipedia e Wikimedia Commons. Infine è stato riaperto, a cura delle associazioni Sentiero dei Sogni e La Città Possibile, con il coinvolgimento di un gruppo di migranti, il sentiero che collega l’eremo di San Donato con Camnago, due luoghi legati alla memoria voltiana, inaugurato con la prima passeggiata del secondo ciclo “Sulle Orme di Volta” e divenuto patrimonio della città.

Piano Competitività

Nel 2018 Fondazione Alessandro Volta è stata chiamata a coordinare la costruzione del piano strategico della nuova Camera di Commercio Como-Lecco, che nascerà quale esito del processo di accorpamento delle due Camere. Il percorso di analisi, condiviso con il Consorzio AASTER e Gruppo CLAS, è ancora in corso e ha portato ad interloquire con numerosi attori ed operatori di entrambi i territori. L’obiettivo è delineare le linee di intervento future, armonizzando le strategie di sviluppo avviate sui territori e pervenendo ad una visione unica ed integrata, capace di valorizzare specificità e complementarietà dei due territori, ed affrontare le mancanze condivise.

Convegnistica

Fondazione Alessandro Volta continua, come testimone del Centro Volta, nell’organizzazione di convegni di stampo scientifico: si sono tenuti nel tempo sul territorio circa un migliaio di congressi ed eventi scientifici, che hanno portato sulle rive del Lago molte migliaia di ricercatori, studiosi ed esperti, tra cui anche diversi vincitori di Premi Nobel e altre personalità di rilievo.

Nel 2018 la Fondazione collabora all’organizzazione complessivamente di 20 convegni, di cui 17 già realizzati, con collaborazioni prestigiose e consolidate come nel caso del meeting annuale del World Manufacturing Forum, ed altre che hanno portato sul nostro territorio temi e personalità di altissimo valore scientifico come l’iniziativa “Toposes in Como”, che ha visto anche la partecipazione di due “Premi Nobel” per la matematica come Laurent Lafforgue e Alain Connes.
Uno spazio importante si prospetta a seguito della sottoscrizione di un protocollo di collaborazione tra la Fondazione e Villa Erba: l’impegno è di ulteriormente potenziare e giocare a favore dello sviluppo economico, della crescita dei giovani e della promozione culturale, mirando nel corso del triennio alla conduzione di un programma di 20-30 eventi all’anno, nell’ambito delle diverse discipline scientifiche e culturali, con una crescente e specifica attenzione alle ricadute e specificità del nostro territorio.

 

Il Consiglio di amministrazione in carica per il triennio 2018-2020 è così composto

 

Luca Levrini Presidente

Francesco Pizzagalli Vicepresidente

Michele Borzatta

Graziano Brenna

Giuseppe Castelli

Giuliano Fontana

Davide Gobetti

Marco Migliorini

Antonio Pozzi

Nicoletta Sanguinetti

Pierluigi Tagliabue

By | 2018-10-24T21:06:10+00:00 ottobre 24th, 2018|Comune di Como, Comuni, Eventi, incontri|0 Comments