FARO VOLTIANO – S. Maurizio Como

Il faro voltiano è stato eretto nel 1927 così come il Tempio Voltiano,  in occasione del centenario della morte di Volta e per celebrare il recente avvento di una moderna rete per l’illuminazione e per la diffusione della corrente elettrica nella città di Como. Il progettista del faro è l’ingegner Gabriele Giussani. La torre, con base ottagonale,  ha un’altezza di 29 metri e all’interno dispone di una  scala a chiocciola di 143 gradini che porta sino alla sommità. Dalla cima è possibile ammirare la zona di Como, del primo bacino del Lago di Como e spaziare fino a vedere il panorama delle Alpi; nella notte, la luce del faro voltiano è visibile sino a cinquanta chilometri di distanza.

Il faro ci ricorda una tappa fondamentale nella storia dell’umanità segnata dall’invenzione della pila,  definita da Einstein ” LA BASE FONDAMENTALE DI TUTTE LE INVENZIONI “.

ORARIO INVERNALE :  sabato e domenica e festivi 10:00 – 16:30.   Da Pasqua aperto tutti i giorni tranne mercoledì.  Orario dalle 10:00 – 19:00 .

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13 Risposte

  1. Luigi

    Nelle giornate limpide e ventose dal faro si gode di una vista stupenda!

  2. Castelli Giuseppina

    Buon giorno, più che un commento gradirei sapere gli orari di apertura del faro di Brunate nel mese di agosto poichè per due anni consecutivi nello stesso mese ho provato ad andarci ed ho trovato sempre chiuso.

    Grazie

  3. Redazione Como

    Orario Invernale (da Ottobre a Marzo) alle ore 10.30. alle ore 15.30. nei giorni di martedì, giovedì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali.
    Orario Estivo (da Aprile a Settembre)
    Dalle ore 10.30 alle ore 19.30. di martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali.

    • Alessandro

      Buongiorno, credo che gli orari siano stati aggiornati in quanto ieri che era festivo infrasettimanale (01/11) il faro ha chiuso alle 16.30, anzi alle 16.25 ci hanno impedito di acquistare il biglietto e salire perché a breve avrebbe chiuso. Un vero peccato!

  4. adriano

    domenica 09/12/2012 sono stato al faro voltiano e ho scalato i 143 scalini e devo dire che ne vale veramente la pena.
    veduta stupenda del lago di como.

  5. Ferruccio

    domenica 07/07/2013 ero in visita al Faro Voltiano…. bella la vista … ma… mi spiace dire che ho trovato molta sporcizia all’interno e all’esterno del faro….
    in particolare è ridicola la situazione di ricezione o biglietteria..
    Cominciamo dall’esterno: sacchi di immondizia latenti da settimane in due parti del piazzale…erbacce sul lato Sx e Dx dell’ingresso… non trovo ideali la collocazione delle 3 Croci ai piedi del monumento… Nulla voglio togliere ai simboli della Chiesa.. ma insisto mi sembra un forzatura voler rappresentare un omaggio alla memoria di Volta .. e al contempo rappresentare la passione di Cristo..
    troppa confusione….troppi simboli…
    AGuardando all’interno del faro regna il degrado… un vecchietto 80° con dentiera nel bicchiere, affetto da “Fuoco di Sant Antonio” regola l’accoglienza e la biglietteria alla salita del faro..
    tutto intorno una barraccopoli di assi vecchie e unte.. tavolo logoro ricolmo di avanzi di cibo.. lattine aperte di tonno con formiche a passeggio….. odore fetido di marcio… Ma che bel monumento!!!! Ma che bella Italia!!!
    Nulla è valso aiutare il custode… cercare un medico al suo male…
    ma peggio fare osservazione sullo stato di totale disorganizzazione del monumento…
    inutile proporsi ad una eventuale pulizia… come risposta solo insulti e “Toni Alti”….
    Dimenticavo sarà a norma il parapetto per altro arrugginito.. e non guardate la sommità del faro dall’interno.. il ballatoio in metallo sta cedendo.. basta non dico altro..

    Avete presente un faro in Madacascar con cartelli , personale, pulizia decorosi…ma che faro!!! Ma siamo in Africa…

    La civiltà è essere presenti e dare voce alle dignità… qualcuno risponda..

  6. Bruna Ferrarese

    GITA A BRUNATE – 28 luglio 2013
    (omissis) … e ci avviamo verso il famoso faro dedicato ad Alessandro Volta per il centenario dalla sua morte. Il belvedere offre uno spettacolo straordinario e sono davvero tante le persone che godono della vista che spazia su una larga fetta di pianura padana, il lago, le Prealpi e la corona delle Alpi.
    Appagato lo sguardo, ci rivolgiamo al Faro di cui ammiriamo la bianca struttura esterna e ci apprestiamo a salire la scala a chiocciola che con i suoi 143 gradini ci permetterà di raggiungere la balconata dalla quale è possibile vedere persino il Monte Rosa.
    Ma, alla base della scala, un cordiale anziano signore – a torso nudo, bermuda macchiati di unto, affetto da “fuoco di Sant’Antonio” e circondato da cartelli con la scritta “ingresso 1 euro” – raccoglie l’obolo dei visitatori. Ci guardiamo perplesse e ci interroghiamo sulla liceità della “tassa” richiesta.
    Proviamo una verifica chiedendo al “custode” se viene rilasciata una ricevuta. Risponde assicurando che “si, certo viene fatta una ricevuta” (quelli saliti prima di noi non ne hanno avuta alcuna ….). Capisce che stiamo pensando che si tratti di un imbroglio e a quel punto parte con una confusa ma veemente spiegazione del fatto che lui è incaricato della pulizia del monumento (e i sacchi della spazzatura che ingombrano il belvedere, e i bicchieri di plastica in giro perché i cestini sono stracolmi?) e ci mostra un dépliant con la sua fotografia e la didascalia che lo presenta.
    Rinunciamo alla discussione … e alla salita perché troviamo scandaloso che un luogo paesaggistico e artistico così apprezzabile sia lasciato in mano ad improvvisati sfruttatori ai quali evidentemente il Comune concede di stazionare nel Faro esigendo un tributo a fronte di nessun servizio e di molta maleducazione.
    Riprendiamo la funicolare per Como con alcuni fondamentali quesiti aperti:
    1. perché non è possibile pagare la sosta nei parcheggi di Como (11,60 euro) utilizzando il bancomat visto che la feritoia è presente?
    2. perché il biglietto della navetta Brunate-San Maurizio costa 1,30 euro all’andata e 2,50 euro al ritorno?
    3. perché i biglietti non si trovano in vendita nei bar o presso la Pro Loco e nessuno è in grado di fornire informazioni attendibili?
    4. gli autisti sono consapevoli della loro responsabilità non solo in ordine al trasporto di persone e cose ma anche del rappresentare l’immagine turistica della località?
    5. l’ingresso al Faro Voltiano ha un costo? e, se si, perché non è scritto su nessun sito internet e perché non è presente un addetto formalmente riconoscibile e preparato a svolgere il suo ruolo di addetto turistico?
    6. e, infine, perché non vengono messi a disposizione cestini per i rifiuti in numero adeguato al flusso di visitatori del Faro?
    Temo che non avremo mai risposte esaustive ma si sperimenta una grande amarezza nel vedere così mal gestito e rappresentato il nostro bellissimo patrimonio e, se tutto ciò non è comprensibile da noi “locali”, cosa credete che continuino a pensare di noi gli stranieri?
    Grazie per l’ospitalità

  7. vale

    Purtroppo e per fortuna vivo a Brunate….e sono pienamente d’accordo dello schifo che ormai è il bellissimo ed emozionante faro… E cari turisti se vi fate la fatica di venire a visitarlo la vostra merda riportatevela indietro perché il bosco sotto non lo pulisce nessuno ..e ai carini villani al posto di lamentarsi ed essere indignati facciano qualcosina oltre alle parole.

  8. Maria Teresa

    Buongiorno,
    purtroppo scrivo per esprimere il mio disappunto per quanto accaduto domenica 31.08.2014. Ci siamo recati (quattro persone) nei pressi del faro e abbiamo pensato bene di salire in cima per ammirare il panorama, erano le 17.00. Purtroppo abbiamo ricevuto un pessimo trattamento dal signore anziano che sostiene di essere il guardiano (che peraltro emanava un chiarissimo odore di vino) il quale ci ha chiesto 50 centesimi a testa per salire senza rilasciarci i regolari biglietti. Lo stesso ci ha detto che potevamo stare all’interno del faro non più di 15 minuti, purtroppo però non appena arrivati in cima (abbiamo impiegato 3 minuti al massimo)abbiamo sentito il signore (e credetemi mi sforzo di chiamarlo signore) che sbraitava contro di noi affinché scendessimo, dopo aver cercato invano di fargli capire che eravamo appena arrivati, sentendolo sempre più arrabbiato e minaccioso, capendo a quel punto di trovarci di fronte ad una persona non in pieno possesso delle normali facoltà mentali, siamo scesi e usciti dal faro accompagnati dalle urla del guardiano. Lo stesso si è allontanato dopo circa mezz’ora chiudendo l’accesso al faro, nonostante all’esterno ci fossero altri turisti interessati a visitarlo. La mia domanda è, e mi farebbe molto piacere ricevere una risposta: E’ proprio inevitabile affidare un monumento ad una persona di tal fatta? Mi chiedo che idea può farsi un turista straniero che abbia l’infelice idea di visitare il faro. Grazie per l’attenzione.

  9. Daniele Peduzzi

    Buongiorno.
    Da marzo 2015 la gestione ordinaria del Faro Voltiano è passata dal comune di Como al comune di Brunate. L’amministrazione brunatese ha predisposto un bando per il/la custode di questo bellissimo monumento. In attesa dell’aggiudicazione del bando, la Pro Brunate terrà aperto il faro ad ingresso libero per tutti i weekend del mese di marzo. (verificare orari e eventuali chiusure causa maltempo sulla pagina Facebook della Pro Brunate – https://www.facebook.com/pages/Pro-Brunate/357073797741291).
    Il servizio di apertura sarà garantito per tutta la durata dell’EXPO.

  10. Il Faro Voltiano di San Maurizio (CO)

    […] a Brunate in circa due chilometri potrete raggiungere San Maurizio, dove visitare il suggestivo Faro Voltiano che, in cima, regala una vista incantevole sul lago. La torre è alta 29 metri, con 143 gradini a […]