Garzola Como: festeggiamenti del santuario della Madonna del Prodigio

Una decina di allievi della Scuola d’arte musicale “InCanto” di Villa Picco (Arona), ha riproposto, per i festeggiamenti del santuario della Madonna del Prodigio di Garzola, il primo spettacolo in forma scenica da loro realizzato a conclusione dell’anno accademico 2010/2011. Allievi e docenti hanno presentato, all’interno del Sacrario degli Sport nautici, due opere liriche: “La serva padrona”, intermezzo buffo di G. Pergolesi, e “Suor Angelica”, atto unico che con “Il tabarro” e “Gianni Schicchi” forma il celebre “Trittico” di G. Puccini.

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In “La serva padrona”, Cristina Malgaroli – allieva che ha debuttato alcuni mesi fa come protagonista in un’opera lirica all’auditorium Verdi di Milano – ha interpretato Serpina, mentre Daniele Villanueva era Uberto ed Elisa Bertoli Vespone/Capitan Tempesta come mimo. In Suor Angelica invece, non solo gli allievi hanno prestato la loro voce. Oltre infatti a Cristina Malgaroli, Elisa Bertoli, Emanuela Tucci, Fatima Perez, Federica Alessi, Hiwot Malerba, Olionai Arlunno e Valentina Passafaro, hanno interpretato i due personaggi principali, ovvero Suor Angelica e la Zia Principessa, rispettivamente Maria De Micheli e Manuela Di Martino, cantanti liriche professioniste.
Il soprano comasco Maria De Micheli, già ascoltato e apprezzato in diverse occasioni a Garzola, è direttore della scuola nonché docente di canto presso la stessa. De Micheli si è perfezionata presso l’Accademia del Teatro alla Scala e ha quindi cominciato un’intensa attività musicale sia come artista del coro che come solista in numerosi teatri e rassegne in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia, Svizzera. Dal 2000 è artista del coro del Coro filarmonico del Teatro alla Scala ed ha preso parte con lo stesso a numerose tournée e concerti in Italia e all’estero (New York per la prima mondiale di “Voci dal silenzio”, Siria…) sotto la direzione dei maestri Gabbiani, De Bourgos, Mega, Accardo, Muti, Sawallisch, Morricone…Anche Manuela di Martino, mezzosoprano milanese che ha interpretato la Zia principessa, ha cantato in diversi teatri d’opera, sia come artista del coro che come solista. Laureata in Storia della Musica, ha studiato pianoforte, flauto traverso e composizione, diplomandosi dapprima in Analisi Musicale presso il Conservatorio di Milano e successivamente in Canto presso il Conservatorio di Piacenza. Attualmente canta anche nelCoro AsLiCo del Circuito Lirico Lombardo.
Ha accompagnato i cantanti il docente di pianoforte della scuola M° A. Bussandri, mentre maestro collaboratore era il comasco M° E. Gabaglio. La regia delle due opere era della stessa M° Maria De Micheli, mentre la realizzione dei costumi della costumista Sara Bianchi.
Al termine della serata, conclusasi su richiesta del pubblico con il bis dell’“Ave Maria” corale iniziale di “Suor Angelica”, don Maurizio Salvioni, rettore del santuario, ha voluto ringraziare e augurare ai giovanissimi allievi di “navigare sempre nel mare della musica”, donando loro alcune stampe del santuario riguardanti proprio il mare. “E’ bello vedere giovani come voi che si impegnano con tanta fatica e costanza nel mondo della musica – ha affermato don Maurizio – Se, come diceva Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”, voi attraverso la musica – che è bellezza – sono certo che potrete davvero crescere umanamente e interiormente e infine donare un po’ di questa bellezza al mondo.”